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sabato 31 ottobre 2009

Macrì: "Arezzo come Napoli? Nei parcheggi pubblici ci stiamo avvicinando…"

Pare di esagerare ma mica poi tanto!
Nei parcheggi pubblici di Arezzo stazionano oramai da mesi personaggi poco raccomandabili che svolgono il mestiere, si fa per dire, di parcheggiatori e venditori abusivi. Guidano le auto all’interno delle strisce blu, chiedono spiccioli e importunano in caso di rifiuto: si comportano insomma come i tristemente famosi omologhi napoletani. Tutto questo è inaccettabile anche perché si tratta spesso di soggetti che possono prendere di mira indisturbati donne sole o con bambini piuttosto che adulti maschi come capitato a me.
Chiedo al Sindaco di intervenire sollecitando i vertici delle forze dell’ordine affinché effettuino con i loro agenti i controlli e la repressione di eventuali reati. Magari, nel frattempo, allo stesso Sindaco do un suggerimento: sarebbero sufficienti gli agenti della Polizia Municipale, suoi dipendenti, per porre immediatamente fine a una situazione di degrado che stamani ha coinvolto un cittadino mentre scattava una foto per registrare il fenomeno. Il cittadino suddetto è stato bloccato da queste persone come mi ha riferito telefonandomi e chiedendomi di arrivare sul posto, il parcheggio dell’ospedale. Un’area dove gli abusivi imperversano ai danni di coloro che si recano tra l’altro in un luogo poco allegro.
Francesco Macri'

martedì 27 ottobre 2009

San Lorentino: le promesse non mantenute

Dopo le promesse da parte della giunta comunale di Arezzo in occasione delle assemblee aperte con i residenti della zona di San Lorentino ancora oggi i problemi legati alla sosta risultano irrisolti. Infatti nella zona del palazzetto dello sport è impossibile trovare un posto auto, ma risulta difficoltoso anche uscire dal parcheggio, vista la modalità con la quale gli automobilisti parcheggiano le loro auto, incuranti dei divieti di sosta.
In particolare due anni fa l’assessore al traffico promise di riservare un numero di parcheggi adeguato ai residenti della zona, che ancora oggi risultano penalizzati per la presenza di un numero di posti equivalenti a quelli precedenti alla chiusura al traffico ed eliminazione della sosta in Via San Lorentino. Di fatto, dopo questa modifica risalente a circa due anni fa, sono stati eliminati un numero consistente di posti auto.Quello che si rende necessario è l’assegnazione di posti riservati ai residenti di questa zona tralasciata e penalizzata da troppo tempo. Anche la presunta pedonalizzazione ha sortito degli effetti quantomeno dubbi; infatti non si sono incrementate le attività economiche e di conseguenza anche l’affluenza di turisti e cittadini è rimasta invariata. In effetti i dubbi sollevati a suo tempo furono quelli relativi alla poca integrazione nel centro storico di Via San Lorentino, che risulta un’isola infelice dal momento che Via Garibaldi e Via Leone Leoni sono normalmente transitabili da tutti gli automobilisti.

Un'altra penalizzazione per i residenti delle zone a traffico limitato, che evidentemente non rientrano nelle attenzioni degli attuali amministratori, è causata dalla riduzione di posti auto riservati ai residenti nel parcheggio Cadorna dovuta dall’insediamento del nuovo sportello polivalente del Comune e dall’abbattimento dello storico muro della caserma.


E’ finito il momento delle promesse, è arrivata l’ora di passare ai fatti, dimostrando che all’amministrazione stanno veramente a cuore le esigenze dei residenti del centro cittadino!


Andrea Mazzielli
Consigliere An Circoscrizione 2 Fiorentina - Arezzo
Presidente Provinciale Azione Giovani – Giovane Italia

lunedì 26 ottobre 2009

Da Arezzo all’Europa via Pdl: i sindaci Pdl aretini incontrano Scurria

Martedi' 27 Ottobre 2009 alle 11.30 conferenza stampa col Capogruppo Pdl in Commissione cultura Ue Marco Scurria.
Da Arezzo all’Europa? Ci si arriva seguendo la via che il Pdl apre domani, con un incontro tra i sindaci del Pdl eletti nella provincia di Arezzo e il parlamentare europeo Marco Scurria, Capogruppo del Pdl nella Commissione Cultura della Comunità. L’appuntamento è pensato con lo scopo di creare un momento di raccordo, di vera e propria filiera istituzionale, tra gli amministratori dei Comuni e l’Unione europea, passando per la Provincia, rappresentata al convegno dalla capogruppo Pdl Lucia Tanti, e per la Regione con la partecipazione dei Consiglieri regionali del Pdl Angela Notaro (An-Pdl) e Rossella Angiolini (Fi-Pdl).
L’incontro, voluto e organizzato dai vertici aretini del Pdl – Francesco Macrì per il coordinamento provinciale, e naturalmente i leader Maurizio D’Ettore e Paolo Ammirati – si svolgerà domani Martedì 27 Ottobre 2009 a partire dalle ore 11 presso l’Hotel Continentale di Arezzo, in piazza Guido Monaco.
Stesso giorno e stesso luogo, ma alle ore 11.30, è convocata invece la CONFERENZA STAMPA, durante la quale il Capogruppo del Pdl nella Commissione Cultura dell’Ue on. Scurria sarà a disposizione dei giornalisti.

domenica 25 ottobre 2009

Manifestazione PDL per AREZZO

Si è svolta ieri, Sabato 24 Ottobre 2009, presso l'hotel Continentale di ARezzo la manifestazione del Popolo della Libertà in vista delle prossime elezioni regionali del 2010 e comunali del 2011.
Hanno partecipato gli esponenti del PDL a tutti i livelli: consiglieri comunali, provinciali, regionali e parlamentari, senza tralasciare i coordinatori provinciali e regionali.
Ha inoltre contribuito alla realizzazione della manifestazione il movimento giovanile del PDL, la Giovane Italia.
L'iniziativa ha visto un'ampia partecipazione di pubblico, segno evidente che c'è una grande voglia di cambiamento fra i cittadini.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA....

venerdì 23 ottobre 2009

Il consigliere Lucacci incalza la giunta provinciale su bonifica e sicurezza

Con due interrogazioni presentate in forma scritta il consigliere del Popolo delle Libertà Francesco Lucacci incalza la giunta provinciale su due argomenti di particolare attualità come il consorzio di bonifica e la sicurezza stradale. Nella prima interrogazione, presentata insieme ai colleghi Maria Pia Camaiti e Lucia Tanti, Lucacci chiede di sapere dall'assessore competente se le cartelle esattoriali per il pagamento di una "quota consortile" pervenute in questi giorni ai cittadini di Arezzo e provincia in cui insiste l'area di intervento del Consorzio di Bonifica della Valdichiana Aretina siano giustificate dal punto di vista economico. Ci si chiede se non sia necessario valutare l'idea dell'abolizione del Consorzio di bonifica, le cui funzioni possono essere svolte direttamente dalla Provincia, in considerazione che lo stesso porta solo un aumento dell'imposizione fiscale a carico dei cittadini in un momento in cui la crisi economica si fa sentire sulla capacità delle famiglie di arrivare a fine mese. Inoltre il consigliere Lucacci chiede al Presidente Vasai quali percentuali delle somme riscosse vanno a finanziare interventi sul territorio e quante invece vanno a coprire i costi di funzionamento del Consorzio; se tali interventi non potrebbero essere compiuti direttamente dalla Provincia; se l'invio delle cartelle poteva essere annullato dalla Provincia, quanto meno per l'anno 2009; se la creazione del Consorzio ha generato un risparmio per le casse della Provincia e quali sono invece i risparmi che ci si attendono dal suo operato rispetto ai costi che la Provincia avrebbe avuto agendo in proprio; se siano fondati gli inviti di certe associazioni dei consumatori che stanno consigliando alla cittadinanza di ritardare il pagamento delle cartelle, adducendo come motivazione il dubbio sulla legittimità del nuovo balzello. La seconda interrogazione, sempre richiedendo risposta scritta, è rivolta al Presidente della Provincia ed all'Assessore alla viabilità ed è finalizzata a chiedere se l'Amministrazione provinciale intende partecipare alla realizzazione di un marciapiede in due tratti della SR 69 nei tratti che vanno dal Ponte di Pratantico, recentemente restaurato, alle frazioni di Indicatore e Pratantico. La partecipazione della Provincia alle spese è stata richiesta dalla Circoscrizione Fiorentina del Comune di Arezzo, anche in considerazione del fatto che l'Amministrazione provinciale dovrebbe avere nelle casse un residuo di 16.000 euro derivante dal ribasso d'asta che vi è stato in occasione della gara di appalto di un tratto di marciapiede costruito sempre nella frazione di Indicatore. Queste opere, conclude il consigliere Lucacci nella sua interrogazione, sono necessarie alla sicurezza della popolazione di Indicatore e Pratantico e, pertanto, non partecipare alla spesa significa non tenere in dovuto conto questo aspetto.

giovedì 22 ottobre 2009

Macrì: "sul comandante della PM, Fanfani persevera negli errori ed esclude di fatto l’attuale"

Dichiarazione del Consigliere Comunale di Arezzo, FRANCESCO MACRI':
Tralasciando la questione generale della gestione del corpo della PM, recentemente l’amministrazione comunale ha indetto un bando per la scelta del nuovo comandante. Segnalo alcune irregolarità la prima delle quali riguarda la sua mancata diffusione. Nessuna pubblicazione ho riscontrato nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana o in organi di diffusione nazionale. Solo il sito del Comune di Arezzo ne ha dato notizia, un aspetto nettamente deficitario.
Troppo poco tempo è stato poi dato per la presentazione delle domande dalla data della pubblicazione del bando: 14 giorni. Vero è che la legge non dice nulla sul termine in questione ma la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione ha stabilito in varie sentenze che siano almeno 30 i giorni da prevedere.
Terzo aspetto, forse il più singolare, è che il bando esclude di fatto l’attuale comandante Maniero sulla quale inizialmente ho espresso dubbi e remore verificando invece con il tempo la sua competenza e ascoltando giudizi positivi in vari colloqui con gli agenti. Se si redige un bando al fine di ricercare un profilo professionale che esclude i requisiti della Maniero, mi chiedo: cos’è successo in quest’anno?
La risposta che mi do è nella secretazione delle carte e delle procedure e nel fatto che dopo 12 mesi il Comune di Arezzo decide di ripartire da capo: il nuovo capo della PM è già stato scelto. La formalizzazione di questo fatto avverrà presto: grazie alla selezione prevista dal bando rispetto al quale era molto meglio un concorso pubblico per ridare dignità e alto profilo professionale al corpo della polizia municipale, soprattutto se era prevista la sua apertura a professionisti della sicurezza come commissari di PS o comandanti dei carabinieri.

Lo chiamano CENTRO CULTURALE ma è la seconda MOSCHEA DI AREZZO

L'amministrazione Fanfani fa finta di non vedere e consente l'apertura di una moschea senza nessuna autorizzazione in dei locali ad oggi adibiti a magazzino.
Non lo consentiremo e presto ne chiederemo conto in consiglio comunale, libertà di culto si ma nel rispetto delle nostre regole e con il dovere di una amministrazione che dovrebbe governare il territorio evitando di perseverare con la politica dei ghetti.