martedì 22 settembre 2009
Macrì: “L’attentato di Kabul: il Comune di Arezzo non rispetta il lutto nazionale”
sabato 19 settembre 2009
RACCOLTA FIRME PER ABOLIRE LA LEGGE SUI CLANDESTINI IN TOSCANA
In breve questa legge dà allo straniero clandestino e irregolare un diritto addirittura maggiore di quello che ha un immigrato regolare e il risultato sarà che ci riempiremo di clandestini a discapito della sicurezza di tutti i cittadini.
Alcuni articoli di questa legge mettono in evidenza che ogni immigrato, anche irregolare, ha diritto alle cure mediche, e che farà diventare la Toscana terra di conquista per l'immigrazione clandestina. E' una legge di cui si vergognano persino i sindaci di centrosinistra, poiché tendono a sminuirne l'impatto che avrà. Oltretutto va a danneggiare oltre che i toscani anche gli immigrati regolari, che da anni lavorano e sono integrati nel tessuto sociale toscano.
L’indignazione nasce dal fatto che la legge toscana consideri, per tutte le «persone dimoranti» nel territorio regionale, «anche se prive di titolo di soggiorno», la possibilità di fruire degli «interventi socio-assistenziali urgenti e indifferibili, necessari per garantire il rispetto dei diritti fondamentali riconosciuti ad ogni persona in base alla Costituzione e alle norme internazionali».
Un grave atto di discriminazione al rovescio, che apre una prospettiva inquietante per la Toscana quale inevitabile terra promessa per tutti gli irregolari e i clandestini d’Europa, generando di fatto una zona franca a giuridisdizione differenziata nel nostro continente
Pertanto appuntamento a Sabato mattina al mercato cittadino e a Sabato pomeriggio nel centro cittadino di Arezzo per approfondire la questione e firmare per abolire questa vergognosa legge regionale.
giovedì 17 settembre 2009
Fieri di essere italiani
L’impegno italiano in Afghanistan e il prezzo che oggi è stato pagato dalle sei vittime dell’attentato talebano, spalanca d’improvviso la porta di questa Italia e mostra quei giornali e quei direttori intenti ai loro bisbigli e alle loro pruderie . lunedì 14 settembre 2009
ATREJU 2009 - OLTRE OGNI MURO

La federazione provinciale di Arezzo ha partecipato a questo fondamentale incontro, momento di dibattito, divertimento, scambio culturale e conoscenza con le altre realtà provinciali.
Di fatto questo evento segna anche l'inaugurazione della nuova stagione politica dopo la pausa estiva.Questi alcuni momenti della festa che potete vedere in modo piu' completa su Facebook sul profilo di "Azione Giovani Arezzo".
Andrea Mazzielli
Presidente Provinciale Giovane Italia - Azione Giovani
giovedì 10 settembre 2009
"Arezzo: centro storico in stato di degrado e abbandono”
L'incontro del Presidente Berlusconi con la Giovane Italia
L'arrivo di Berlusconi è stato caloroso: entrata dall'ingresso principale e passerella tra gli stand e colonne di persone ai suoi lati, nelle vie dai nomi goliardici ('Via Castro da Cuba', 'Piazza delle maestre di italiano vittime di Di Pietro', 'Largo san Walter protettore del Pdl'). Poi sul palco, dopo gli iniziali applausi e il coro 'Silvio, Silvio, Silvio', il premier ha cantato l'inno di Mameli assieme ai giovani e ha iniziato a impartire loro una lunga lezione sull'attività di governo. Ha promesso misure edilizie in favore dei giovani, garantito che verrà cambiata la Costituzione per consentire ai diciottenni di essere eletti alla Camera e ai venticinquenni al Senato, annunciato la riforma dell’Università che premierà il merito e ha anticipato di lavorare alle celebrazioni in 100 città italiane per il ventennale della caduta del Muro.
Una platea gremita e attenta che ha riso quando Berlusconi ha indicato a chi gli ha fatto una domanda la posizione giusta per essere in favore di telecamera. O quando Giorgia Meloni ha provato a interromperlo e si è presa un affettuoso rimbrotto: “Ora parlo io – ha sorriso il Cavaliere - perché in Consiglio dei ministri parli solo tu... Mi sto prendendo una piccola rivincita...”.Berlusconi poi, nei quasi 90 minuti del suo intervento, ha anche parlato del Pdl: un partito “aperto” e “liberale”, al limite dell'anarchico e dunque pronto ad accogliere le idee di tutti e a battersi per difenderle. Certo, il primo “movimento del centrodestra, che punta a diventare veramente maggioritario nel Paese” arruolando “tutti i moderati e liberali italiani”, ha anche bisogno di “missionari della realtà”. Un partito che si affida alle scelte “di coscienza” sui “temi etici” e dunque che “non è una caserma”. “Rispetto la libertà di espressione – ha sottolineato il premier - perché siamo dei liberali e siamo pronti a lottare perché ciascuno possa esprimere la sua libertà”.Un confronto molto positivo dunque che ha trovato il leader del Pdl molto compiaciuto, così come lo è stato quando i giovani lo hanno applaudito per il saluto finale e hanno ricambiato con la frase: “La nostra patria è laddove si lotta per la libertà”.
Non prima però che ad Atreju ’09 fosse scattata una delle foto più belle e rappresentative: nella suggestiva cornice all’ombra del Colosseo sul palco è salita la campionessa mondiale di nuoto Federica Pellegrini per ricevere dalle mani del ministro della Gioventù e del presidente del Consiglio il ‘Premio Atreju ‘09’ quale ‘simbolo di una generazione che con grande sacrificio mette a frutto il proprio talento compiendo imprese sportive in grado di stupire il mondo intero’.
lunedì 7 settembre 2009
Il prato di Arezzo come il peggiore dei parchi italiani
L’ultimo intervento di riqualificazione risalente al 1997 è costato oltre un miliardo di vecchie lire. Già al momento dell’inaugurazione alcune opere apparivano di effimera durata. Basta pensare ai vialetti che sono polvere d’estate e fango in inverno, all’irrigazione scarsa e senza una totale copertura del manto erboso e alle panchine installate risultate ben poco solide.
Il risultato è che oggi passeggiando per il prato assistiamo al manto erboso completamente distrutto a causa di vari motivi, fra cui anche il calpestamento da parte delle persone, in particolare dopo lo svolgimento del Play Art festival durante il mese di Luglio scorso proprio sul manto erboso e senza l’applicazione di protezioni, come ad esempio i cosiddetti cover floor. Il fenomeno della mancanza del manto erboso è ancora piu’ accentuato nel parco della Rimembranza, dove si trovano i pini domestici, a causa della scarsa cura e manutenzione.
Altra nota negativa riguarda le scale che dal prato conducono a Porta Stufi, le quali non sono illuminate e difficoltose da percorrere e durante la notte sono il luogo prediletto di persone poco raccomandabili oppure luogo per espletare i propri bisogni fisiologici.
E poi che dire riguardo alla statua dedicata a Francesco Petrarca; è ridotta in pessime condizioni a causa dei soliti ignoti che hanno pitturato questo importante monumento con le scritte piu’ disparate. E ancora peggiore è l’operato della Sovrintendenza che impiega tempi biblici per dare un permesso per autorizzare l’apertura di una qualsiasi attività, e poi permette di lasciare per cosi’ troppo tempo questo scempio nel luogo piu’ suggestivo di Arezzo.
Il prato necessita di un importante rinnovamento affinché possa finalmente tornare nel cuore degli aretini.
Questa foto-video-denuncia, che sarà online su YouTube, Facebook e sul blog di Azione Giovani Arezzo, è stata realizzata durante un incontro con il presidente provinciale di Azione Giovani - Giovane Italia, Andrea Mazzielli e con i dirigenti provinciali del movimento giovanile. Cosi’ si è colta l’occasione per inaugurare un nuovo modo di fare politica, con la quale potersi avvicinare in modo diretto a tutti coloro che abitualmente utilizzano internet, portandoli a conoscenza dei piu’ disparati problemi di Arezzo.
Francesco Macri’
Consigliere An Comune di Arezzo
Dirigente Nazionale Azione Giovani