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mercoledì 24 settembre 2008

Giorgia Meloni @ Atreju 08

lunedì 22 settembre 2008

Chiusura sondaggio

Si chiude oggi il sondaggio sulle prossime elezioni presidenziali U.S.A.

Nessuna sorpresa: i nostri lettori sono fermamente convinti che il candidato repubblicano McCain la spunterà su quello democratico, Barack Obama.
Risultato secco, che poco lascia all'immaginazione: 32 a 5, ovvero circa il 70% dei nostri elettori vedrebbe vincitore McCain!.


Grazie a tutti coloro che hanno votato questo sondaggio.... presto online uno nuovo...

domenica 21 settembre 2008

Salva l'Italia... (quella VERA!!!)

Walter Veltroni vuol fare l’americano e fin qui niente di nuovo. Sarà la lettera W nel nome che già lo ha segnato fin dalla nascita, ma le sue simpatie verso i democratici americani sono davvero forti.
Innanzitutto è Veltroni che decide per la nuova struttura unitaria del centro-sinistra il nome di Partito Democratico. Come quello di Roosevelt, Kennedy tanto per intenderci. Ma cosa avranno mai in comune Kennedy e il Togliatti che brindò ai carri armati sovietici a Budapest?
Come sindaco di Roma ha fatto da propulsore a “Feste del Cinema” e “mostre varie”. Nel frattempo incombeva sulla Capitale l’emergenza abitativa e le strade cittadine fungevano da circuiti per testare la tenuta degli ammortizzatori dato l’enorme numero di buche nel manto stradale.
Ha perso tutte le elezioni possibili e immaginabili. Anche a Roma il rinnovato Rutelli è stato profondamente e solennemente trombato. Alle politiche è stato trombato proprio lui, il Veltronissimo...
E molti suoi compagni si lamentano! La Bindi non lo vuole più, Parisi lo abbatterebbe, Cacciari ne prende le distanze e l’eminenza grigia Massimo D’Alema raccoglie i suoi fedelissimi nell’associazione Red.
Walter il magnifico per darsi un tono di più ampio respiro nel frattempo si spaccia per amico di Barack Obama e già nello scegliersi le amicizie decide di scegliere solo personaggi di plastica. Buoni per qualche spot, ma vuoti di proposte ed idee davvero nuove.
Il nostro Walter allora se ne inventa un’altra. “Ad Ottobre (che dolci ricordi russi...) scenderemo in piazza!” E raccoglieremo le firme per “Salvare l’Italia. Forse per salvare l’Italia dal buon governo sostanziale e renderla a chi il buon governo lo fa superbamente ma solo a chiacchiere.

venerdì 19 settembre 2008

PRONTI ALLO SCATTO?

Ancora poche settimane e le altre nuove postazioni fisse di autovelox nel comune di Arezzo verranno rese funzionanti, ed andranno quindi ad aggiungersi a quelle già attive da circa un anno.
E’ quindi necessario che tutti gli automobilisti siano a conoscenza della loro ubicazione, poichè molto spesso si trovano in punti della strada tali da renderli poco visibili, oppure in tratti dove statisticamente non sono mai avvenuti incidenti.
E’ quindi evidente che in questi casi servono soltanto a rimpinguare le casse comunali, al di là di tutte le scuse riguardo la prevenzione e la sicurezza stradale che questa amministrazione ci vuole propinare. Tutti gli automobilisti sanno che non è questa la sicurezza stradale, dove loro stessi rallentano in prossimità dell’autovelox per poi accelerare di nuovo, e visto il posizionamento di queste postazioni, si trovano di nuovo ad alta velocità già in prossimità dei centri abitati. Mi spiego meglio: se vogliamo veramente prevenzione e sicurezza, queste postazioni devono essere in pieno centro abitato e non 300-400 metri prima, perché una volta giunto in prossimità del centro abitato, l’automobilista si trova già a delle velocità elevate.
Ed in ogni caso quello che più ci interessa è il rispetto dei 50 kilometri orari dove c’è maggiore presenza di pedoni (scuole, negozi, fermate bus), quindi le postazioni se proprio le vogliamo far passare come strumento di prevenzione e non come ulteriore tassa, dovrebbero essere installate solo ed esclusivamente in queste zone.

Ecco di seguito l’ubicazione delle nuove postazioni di autovelox:

Ø Raccordo autostradale Km 5 + 600 località San Giuliano
Ø Strada regionale 69 del Valdarno Km 61 + 550 Località Pratantico
Ø Strada regionale 71 Km 138 + 206 Policiano
Ø Strada provinciale 21 di Pescaiola a 100 metri inizio località Indicatore
Ø Strada provinciale Setteponti Km 4 + 650 Quarata
Ø Strada statale 73 100 metri in destra prima di Ripa di Olmo
Ø Strada regionale 69 del Valdarno Località Pieve a Maiano

mercoledì 17 settembre 2008

Berlusconi su Veltroni e PDL

Una piccola riflessione...

sulle parole di Fini ad Atreju 2008.
Piccola e semplice, ma, sicuramente, doverosa.



Nessun militante, dirigente, quadro o iscritto di Azione Giovani non accetta i principi di libertà e democrazia così come li intendiamo oggi, modernamente.
E nessuno dei suddetti si sognerebbe mai di spalleggiare un regime totalitario o autoritario che vada contro i principi sopra enunciati.

Questo non ce lo insegna nessuno, né a destra né a sinistra, perché Azione Giovani è stata, ed è, per la nostra comunità, una scelta di libertà e democrazia che molti di noi ragazzi pagano con discriminazioni, insulti e ostracismo da alcuni antifascisti.


Nessuno di noi è fascista, il fascismo è finito nel 1945. E' stato abbattuto e battuto dalla storia. La storia, appunto; suggeriamo a maestri e maestrini, qualche lettura come QUESTA intervista di Telese a Pansa, i libri di De Felice (Il Fascismo: le interpretazioni dei contemporanei e degli storici e Mussolini il duce I Gli anni del consenso 1929-1936) Fascisti di Giordano Bruno Guerri, o le ultime pubblicazioni di Pansa.

Tutto qui.

martedì 16 settembre 2008

Libri: American Gods - Neil Gaiman - Mondadori


Dove sono finiti gli dei e le divinità dimenticate?
Ovunque immezzo a noi.
E sono uomini, o almeno osì appaiono, nei loro vizi e nelle loro virtù; così incontriamo, in questo viaggio targato USA, miti e divinità le cui gesta saranno umane e discutibili.


Neil Gaiman intreccia una trama intrigante e ricca di colpi di scena con gusto lessicale ed etimologico eccellente per stupirci con un racconto che è mitopoesia allo stato puro.


Un libro ineffabile, in grado di lasciare a bocca aperta anche alla seconda lettura; un racconto avvincente a cui si possono paragonare solamente le opere di Tolkien per quanto riguarda l'efficacia narrativa, le atmosfere magiche ed il background di conoscenze lessicali e mitologiche che l'autore trasmette nel proprio scritto.

Assolutamente da leggere.