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giovedì 21 gennaio 2010

La convention “Generazione Pdl”: 23 e 24 gennaio ad Arezzo con tutti i big nazionali

Il coordinatore provinciale Pdl Maurizio D’Ettore, il coordinatore vicario Paolo Enrico Ammirati e i consiglieri comunali Francesco Macrì e Rossella Angiolini hanno presentato la convention che si svolgerà al Centro Promozioni e Servizi di Arezzo sabato 23 e domenica 24 gennaio. “Generazione Pdl. Protagonisti. Sempre” è il titolo di questo appuntamento i cui lavori saranno aperti proprio da Francesco Macrì: “si tratta della più importante occasione di dibattito per il Pdl dopo il congresso fondativo di alcuni mesi fa. Arezzo assume così una dimensione nazionale: parteciperanno infatti molti ministri dell’attuale governo, i presidenti dei gruppi parlamentari e i rappresentanti delle fondazioni che vanno ad arricchire il partito, Quagliarello, Cicchitto, Matteoli, Gasparri, La Russa.
L’occasione è ghiotta per parlare di politica e riportare l’attenzione del Pdl nazionale a un territorio e a una città della Toscana ‘rossa’, regione che rappresenta una delle residue roccaforti di un Pd in affanno o addirittura scomparso in alcune parti d’Italia. Da Arezzo sono partite peraltro idee importanti per il futuro del centro destra italiano, ‘germogli’ che hanno successivamente fiorito. Adesso lanciamo un’altra idea, specialmente alle giovani generazioni di iscritti e simpatizzanti: sentitevi parte di un partito nuovo, frutto di un’armoniosa mescolanza, dove non si ragioni più in termini di mera somma algebrica tra ex An ed ex Forza Italia ma come Pdl, il partito degli italiani”. “Si tratta di un evento che riempirà la città – ha sottolineato Paolo Enrico Ammirati – se vogliamo guardarlo in un’ottica diversa: 1.500 partecipanti che affolleranno alberghi e ristoranti cittadini. Da Arezzo vogliamo lanciare la sfida che ci aspetta da qui a 12 mesi: nel 2011, come noto, voteremo ad Arezzo ma anche a Montevarchi, Sansepolcro, Castiglion Fiorentino e affronteremo questa tornata amministrativa proseguendo nel nostro percorso di radicamento e crescita nel territorio”. “Non meno importante – ha dichiarato Rossella Angiolini – è l’aspetto culturale della manifestazione. Le fondazioni del Pdl saranno presenti con il loro bagaglio di idee e contributi. A ridosso delle regionali era proprio l’occasione per dare ulteriore slancio alle nostre aspettative di vittoria elettorale rispetto alle quali sono fiduciosa a partire da questa imminente scadenza”. “La convention è la conferma – ha concluso Maurizio D’Ettore – di un proficuo capitale relazionale tra Arezzo e il Pdl nazionale ed è la risposta migliore a chi non ha capito il nostro progetto e ha dei dubbi sulla nostra forza politica. Vista la massiccia presenza di ministri, parlamentari e dirigenti nazionali, ricordo altresì ai nostri iscritti e simpatizzanti che per entrare alla convention sarà necessario accreditarsi”.

Ci si accredita recandosi sabato mattina alla convention almeno un’ora prima del suo inizio previsto per le 10,30 oppure inviando una e-mail ai seguenti indirizzi: segreteria@arezzo2010.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure c.correntefornoni@consiglio.regione.toscana.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il programma prevede per sabato 23 la presenza di La Russa, Gasparri con le loro relazioni introduttive; Sacconi, Ronchi, Meloni, Alfano, Fitto alla tavola rotonda coordinata da Bianca Berlinguer; Bocchino, Quagliarello, Bondi, Brambilla, Scajola alla ripresa pomeridiana dei lavori. Domenica 24 l’apertura dei lavori alle 9,30 è riservata all’onorevole Maurizio Bianconi, a seguire ci saranno Bonaiuti e una tavola rotonda coordinata da Maurizio Belpietro con Alemanno, Matteoli, Verdini, Cicchitto, Gasparri, La Russa.

martedì 19 gennaio 2010

AREZZO 23 E 24 GENNAIO "GENERAZIONE PDL, PROTAGONISTI SEMPRE"

Carissimi,

siamo lieti di annunciare che il 23 e 24 gennaio si terrà ad Arezzo una convention promossa dall’Associazione Italia Protagonista e dalla Fondazione Punto Italia.

La convention è aperta a tutti gli esponenti del Popolo della Libertà che intendono consolidare e rafforzare il percorso e il progetto del grande partito unitario del centrodestra. Lo scopo è quello di vedere sempre più coinvolti i militanti e i quadri dirigenti nel dare una “identità” sempre più definita al PdL che ha avuto la fiducia degli elettori.

Ci saranno con noi molti tra i principali esponenti del PdL. L'occasione sarà utile per trovare punti di convergenza e di impegno comune, anche alla vigilia dell'importante prova elettorale delle regionali.

La Convention si terrà presso il centro fieristico di Arezzo (Via Spallanzani 23) ed avrà inizio sabato 23 alle ore 10,30. I lavori termineranno domenica 24 alle 13,30 circa. Pubblicheremo il programma definitivo appena disponibile.

Cari saluti

Maurizio Gasparri - Ignazio La Russa

mercoledì 13 gennaio 2010

Arezzo: Capodanno 2010 in rosso

Finiti i festeggiamenti di Capodanno, che fra l’altro non sono neanche mai cominciati, sono stati spesi comunque un bel po’ di soldi pubblici. Come da verbale della giunta comunale di Arezzo in data 7 Dicembre 2009 viene approvato il progetto denominato “Happy New Year duemila10” dell’associazione Melodika per i tradizionali festeggiamenti di inizio anno. L’iniziativa, in collaborazione con altre tredici associazioni del territorio aretino, prevede l’allestimento di sei piazze con spettacoli, intrattenimento e l’esibizione di gruppi musicali. Il contributo che il comune assegna all’associazione incaricata di organizzare queste feste ammonta a 24.000€ (dal capitolo sport e politiche giovanili), oltre alla collaborazione organizzativa per i palchi e la promozione dell’evento.
Le foto che documentano l’allestimento dei palchi nelle piazze, dimostrano la loro inadeguatezza ad essere utilizzabili in caso di pioggia. E’ altrettanto vero che le previsioni meteo sono ormai molto affidabili, e quindi le piogge risultavano largamente prevedibili. Di conseguenza, sarebbe stato ragionevole pensare di attrezzare almeno uno o due palchi delle sei piazze, in modo tale che fossero stati sicuri ed utilizzabili anche in caso di pioggia.
Durante la notte di Capodanno tante persone si aggiravano con gli ombrelli per la città in cerca di una festa, ma invano. In ogni altra città della Toscana, dove peraltro si presentavano le stesse condizioni meteo avverse, si sono comunque svolte le feste in piazza. Indubbiamente la responsabilità di non aver adottato le scelte opportune per garantire la sicurezza e la riuscita tecnica dell’evento ricade sull’amministrazione comunale e sull’assessorato alle politiche giovanili.

D’altro canto pare proprio strano che a causa di una pioggia vengano annullati non solo tutti gli spettacoli, ma viene negata anche un po’ di musica. Allora ci sono due possibilità: o l’amministrazione ha peccato di superficialità (e allora ammetta pubblicamente le proprie colpe) o ci spieghi la verità fino in fondo (non siamo cosi’ ingenui da credere soltanto a questa scusante, vista anche la misteriosa eliminazione dei nomi delle associazioni organizzatrici dai manifesti pubblicitari).
Resta il fatto che questo è stato un ulteriore regalo dell’amministrazione a tutti gli aretini. O meglio: è stato come un regalo da parte della giunta comunale di Arezzo alle associazioni organizzatrici di una somma pari a ben 24.000€, dal momento che tutti i festeggiamenti nelle piazze sono stati annullati. Con l’auspicio di tutti noi che sia l’ultimo.

Andrea Mazzielli
Presidente Provinciale Giovane Italia – Azione Giovani
Consigliere An Circoscrizione 2 Fiorentina - Arezzo

lunedì 11 gennaio 2010

LA RUSSA: Nessuna tolleranza verso gli immigrati che usano la violenza

"Abbiamo il dovere di far rispettare le leggi e le regola: non ci deve essere tolleranza verso chi usa la violenza in maniera così evidente soltanto perché immigrato".
Lo ha affermato il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, osservando di essere d’accordo con quanto affermato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni a proposito delle proteste dei lavoratori immigrati a Rosarno: anche secondo La Russa certi fatti "derivano proprio dalla troppa tolleranza che c’è stata finora".

mercoledì 6 gennaio 2010

GASPARRI: L'Udc non scelga tatticismi più che programmi

"La candidatura ultralaicista della Bonino nel Lazio è da un lato sintomo della spaccatura irreversibile della sinistra, che da Roma a Bari va alla deriva tra risse e faide interne. Sorprende che al centro ci sia chi, pensando a improbabili aspirazioni future, si barcameni preferendo il tatticismo a scelte chiare su programmi. Ci auguriamo che la saggezza prevalga". Lo ha affermato il presidente del gruppo PdL al Senato, Maurizio Gasparri rivolgendosi all’Udc.
"Noi intanto avviamo nel Lazio la campagna elettorale della Polverini sabato e domenica in tutto il Lazio. Una sanità che difenda salute e vita, contro l’aborto fai da te, sarà il primo dovere dei presidenti di regione. E su questi temi il centro, per essere serio, non può che stare con il centro destra. Chiederò ai candidati pubblici impegni preventivi su questo tema. Intanto la sinistra continuerà a scazzottarsi per vedere chi è più comunista".

mercoledì 30 dicembre 2009

Presenze in Parlameno: i risultati del 2009

VOTAZIONI SENATO: Sei senatori tra i primi dieci sono del PDL
Al termine del 2009, sei tra i primi dieci senatori più presenti alle votazioni in aula al Senato sono senatori appartenenti al Popolo della Libertà.

Senatore Partito % votazioni
CristianoDe Eccher PDL 99,97 2.889 su 2.890
Mandell Valli Lega 99,93 2.888su 2.890
Mario Pittoni Lega 99,62 2.879su 2.890
Salvatore Mazzaracchio PDL 99,55 2.877 su 2.890
Achille Totaro PDL 99,55 2.877su 2.890
Paolo Scarpa PDL 99,45 2.874su 2.890
Andrea Pastore PDL 99,41 2.873su 2.890
Bruno Alicata PDL 99,38 2.872 su 2.890
Carlo Pegorer PD 99,27 2.869su 2.890
Cinzia Maria Fontana PD 99,24 2.858su 2.890

VOTAZIONI CAMERA: Nove deputati tra i primi dieci sono del PDL
AL termine del 2009, nove tra i primi dieci deputati più presenti alle votazioni in aula alla Camera sono deputati appartenenti al Popolo della Libertà.

Deputato Partito % votazioni
Gaetano Nastri PDL 99,78 4952 su 4963
Remigio Ceroni PDL 99,78 4952 su 4963
Antonio Palmieri PDL 99,74 4950 su 4963
Paolo Vella PDL 99,72 4949 su 4963
Mariella Bocciardo PDL 99,70 4948 su 4963
Giorgio Lainati PDL 99,64 4945 su 4963
Roberto Cassinelli PDL 99,64 4945su 4963
Simone Baldelli PDL 99,60 4943 su 4963
Fulvio Follegot Lega 99,56 4941 su 4963
Giovanni Mottola PDL 99,44 4935 su 4963

lunedì 28 dicembre 2009

Macrì a Fanfani: ci spieghi questi strani cambiamenti su maxivariante di pratantico e chiesa di tortaia

“Come mai l'Amministrazione Comunale di Arezzo prevede oggi nel Regolamento Urbanistico aree edificabili che non erano previste nel Piano Strutturale approvato?”
A porre l’interrogativo è Francesco Macrì, consigliere di opposizione in Comune, che già la scorsa settimana aveva puntato l’indice contro la cosidetta maxi variante al Piano regolatore generale per Pratantico.
Una zona per la quale si prevede la trasformazione della destinazione d’uso da agricola a edificabile, con circa 110 alloggi da costruire e altre strutture direzionali e commerciali. Un piccolo villaggio.
La pratica, nella seduta consiliare del 23 dicembre 2009, è stata ritirata dal sindaco per la mancanza di alcuni pareri. Nel Piano strutturale approvato nel dicembre 2006, aveva fatto notare Macrì, non era prevista; nel Regolamento Urbanistico adottato nel novembre 2009 “improvvisamente appare”. Macrì aveva contestato a Fanfani il ricorso allo strumento urbanistico della variante, da lui tanto osteggiato prima delle elezioni, ma rispolverato in questa circostanza. Ora Macrì va oltre e sposta l’attenzione sul caso Tortaia: “Come mai - chiede - la localizzazione di una Chiesa completamente progettata da un punto di vista edilizio-architettonico e prevista in un Piano Urbanistico presentato a firma dell’allora Vescovo Gualtiero Bassetti, non è stata confermata? Se non il Piano Attuativo, perlomeno il progetto architettonico della stessa insistente su un'area già frazionata allo scopo?”
Dato che, osserva Macrì, non sembra vi sia stato un percorso partecipativo per giungere allo spostamento della chiesa di Tortaia (gli stessi proprietari del nuovo terreno erano all’oscuro e non sarebbero particolarmente entusiasti), il consigliere di opposizione chiede all’amministrazione Fanfani di fare chiarezza: “Alla base di questa scelta, che interrompe un percorso precedentemente avviato, ci sono solo motivazioni di carattere urbanistico, amministrativo o che altro?”