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sabato 26 dicembre 2009

LA RUSSA: Nulla in contrario con Casini sulle alleanze locali

“Se mai dovessimo fare un’alleanza in tutta Italia con Casini indicheremmo come condizione irrinunciabile l’accettazione dell’Udc del bipolarismo, che è l’unica conquista indiscutibile della cosiddetta ‘II Repubblica’ e che invece Casini dice di voler abbattere per cercare di tornare indietro al tempo in cui i cittadini votavano ma poi erano solo i partiti, dopo le elezioni, a decidere nel chiuso delle stanze di potere alleanze, programmi e sindaci, presidenti di regione e premier.
Lo ha affermato il Coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa.

giovedì 24 dicembre 2009

Macrì su maxi variante di pratantico:"Fanfani si smentisce, così disparità tra i cittadini"

“Macroscopica speculazione edilizia, fine a se stessa, per proprietari non proprio bisognosi e indigenti”. Francesco Macrì ci va giù duro sul Piano di lottizzazione di Pratantico. Parla di disparità di trattamento rispetto ai tanti cittadini che sono in attesa del Regolamento Urbanistico. E contesta alla giunta Fanfani una clamorosa sconfessione della politica anti varianti. “Questo piano di Lottizzazione - ricorda l’esponente di An verso il Pdl - era già stato presentato nella passata legislatura e non era andato a buon fine, come altri, solo per la fine anticipata della legislatura. Il Piano allora presentato prevedeva una volumetria di 25.000 mc.” Macrì prosegue: “Era uno di quei piani contestati ferocemente dall'allora minoranza di centro-sinistra come facente parte della famigerata "politica delle varianti" e che ha consentito in gran parte al centro-sinistra di vincere le ultime elezioni amministrative. Ora questo Piano è stato riconfermato, a differenza di altri proposti allora, nel Regolamento Urbanistico adottato il 7 dicembre 2009.” Via a dubbi e contestazioni: “Sinceramente non si comprende come, nelle more di approvazione del Regolamento Urbanistico, che si ipotizza avvenga tra un anno per la gran mole di osservazioni di cittadini, associazioni, ordini etc…, si presenti oggi un Piano di lottizzazione in variante al Prg, quando c'è un piano strutturale approvato anni fa, che non lo prevedeva e un Regolamento urbanistico, che di punto in bianco lo inserisce, pur essendo solo adottato e non ancora approvato.” Un intervento, quello di Pratantico, che secondo Macrì non risponde “alla necessità per qualche cittadino bisognoso”. E ancora: “questa lottizzazione contiene una elevatissima possibilità edificatoria prevista su un terreno, che oggi è attualmente "agricolo"”. Stride, per l’esponente dell’opposizione, il fatto che stavolta non vengono sollevati dall’amministrazione dubbi “di legittimità e addirittura di legalità così tanto sbandierata in precedenza”.
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Stiamo parlando, in cifre tecniche, di 8.300 mq. di superficie utile lorda (S.U.L.) a destinazione residenziale (circa 25.000 mc di vecchia volumetria) e una edificabilità di 300 mq a destinazione direzionale e commerciale (circa 900 mc di vecchia volumetria) per un totale complessivo di 8600 mq di S.U.L. (corrispondente a mc. 26.000 di vecchia volumetria): “addirittura più della volumetria richiesta nella passata legislatura.”
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Concludendo, Macrì attacca su tre punti. Primo: “Rispetto alle rotonde, sreade e opere realizzate come perequazione dall’amministrazione Lucherini, una piazza di 2.000 mq. per questo tipo di intervento, non è assolutamente congrua economicamente”. Secondo: “E’ inopportuno e ingiusto permettere ad un cittadino, di avere un trattamento di favore rispetto a tanti altri, che sono in analoghe condizioni. Perché non aspettare l'approvazione del Regolamento urbanistico per mettere tutti i cittadini indistintamente nelle stesse condizioni?” Terzo: “Fanfani in campagna elettorale e durante tutta la legislatura aveva indicato come primo impegno quello di ‘riportare la legalità’ in questo Comune inquinato, secondo lui, dalle azioni della vecchia Amministrazione, facendo una guerra senza quartiere alla ‘Politica delle Varianti’; ebbene, come mai questa volta si comporta diversamente?”

lunedì 21 dicembre 2009

LA RUSSA: Orgoglio per il sostegno unanime alla Camera

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si è detto "orgoglioso" per il sostegno unanime della Camera dei deputati durante la votazione per il rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero.
La Russa ha ricordato "la cifra insolita" dello "zero contrari" sul tabellone della Camera, dopo la votazione, durante la cerimonia per gli auguri di Natale del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a tutti i soldati impegnati nelle missioni fuori dall’Italia.
"Uno zero che è un voto di encomio, che fa onore alle Forze armate, riconosce il loro sforzo, dà voce all’apprezzamento dell’opinione pubblica" per i nostri militari.

sabato 19 dicembre 2009

GIOVANE ITALIA: Giu' le mani dal crocifisso, protesta davanti alla Corte di Strasburgo

"Giu’ le mani dal crocifisso". Questo lo slogan scritto anche in inglese e francese su uno degli striscioni mostrati oggi davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo dai 50 universitari appartenenti alla ’Giovane Italia’ che hanno partecipato alla manifestazione indetta dall’ europarlamentare del Popolo delle Liberta’, Carlo Fidanza, per protestare contro la sentenza emessa lo scorso 3 novembre dalla Corte di Strasburgo.
Per circa un’ora i 50 universitari, che indossavano delle magliette blu con lo stesso slogan dello striscione, si sono disposti a formare una croce e hanno distribuito volantini ai pochi passanti (la Corte si trova infatti in una zona di Strasburgo poco frequentata). "Una sentenza non puo’ cancellare 2000 anni di storia europea; ogni popolo ha diritto di difendere i simboli della propria cultura" e’ stato scritto sui volantini in italiano, inglese e francese. Alla manifestazione, svoltasi alla vigilia delle votazioni sulle risoluzioni presentate all’Europarlamento sul crocifisso, hanno partecipato anche gli europarlamentari Salvatore Tatarella, Marco Scurria e Sergio Berlato, tutti appartenenti al Gruppo del Partito Popolare Europeo.

martedì 15 dicembre 2009

Rieccoci al paese delle meraviglie

Anche quest’anno è arrivata puntuale la richiesta di un contributo per il consueto progetto, sotto il nome di “Il paese delle meraviglie”, per le scuole elementari in occasione del periodo carnevalesco.
La solita minestra riscaldata che ogni anno viene finanziata dalla maggioranza in circoscrizione Fiorentina con la ferma opposizione del centro-destra. Gli aretini interpellati su questa iniziativa sono rimasti increduli nel venire a conoscenza che la circoscrizione ha fornito anche quest’anno un contributo di ben 2.000€, convinti che rappresenta soltanto l’ennesimo sperpero di denaro pubblico.
In primo luogo perché ogni anno è una consuetudine, ma cio’ non deve costituire un pretesto per sponsorizzare le iniziative in modo perenne indipendentemente dalla loro efficacia o priorità.
In secondo luogo perché piu’ volte abbiamo richiesto di acquistare soltanto il materiale necessario per la costruzione dei costumi carnevaleschi e lasciare l’organizzazione del lavoro agli insegnanti. Questo avrebbe consentito un notevole risparmio nella voce dell’animazione che costituisce oltre la metà del costo dell’intero progetto, che è pari a 3.000€.
In un momento quale quello attuale i cittadini chiedono risposte concrete, e per questo è ancora piu’ assurdo pagare delle associazioni esterne alla scuola soltanto per costruire le mascherine. Non sarebbe stato piu’ opportuno contribuire all’acquisto di strumenti e materiali che all’interno delle scuole mancano e che veramente contribuiscono alla crescita umana dei bambini?

Gruppi Consiliari An e Fi verso il PdL

Andrea Mazzielli - Francesco Lucacci - Mauro Perinti - Enrico Naldini - Gianni Pagliazzi - Alessandro Angioli

LA RUSSA: Il "No B day" è la vergogna delle vergogne

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha affermato che l’aggressione subita ieri dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, pone la necessità di trovare una soluzione politica al clima violento che si è venuto a creare. "La soluzione è politica. Occorre comprendere che bisogna distinguere gli attacchi politici dalla caccia all’uomo: il no B day è la vergogna delle vergogne dell’Italia. La maggioranza ha tutto l’interesse affinché ci sia un clima sereno anche se è difficile mantenere la calma".
Il grave episodio avvenuto in piazza Duomo a Milano, tuttavia, ha posto sotto gli occhi dei vertici del Pdl anche un problema di ordine pubblico. Ciò nonostante La Russa ha voluto esprimere "totale e piena solidarietà agli agenti che ieri hanno agito in condizioni non certamente facili. Il mio apprezzamento è privo di ogni riflesso negativo". A chi tuttavia gli chiedeva se quanto accaduto ieri ponesse in discussione la figura del questore di Milano il ministro ha risposto: "Non dipende da noi, non lo abbiamo chiesto, esula dalle nostre competenze".

domenica 13 dicembre 2009

La Russa: legge nazionale per le moschee


"Credo che sia opportuna una legge nazionale preferibilmente su iniziativa parlamentare" che regolamenti tutti i luoghi di culto a partire dalle moschee. A parlare il ministro della Difesa Ignazio La Russa intervenuto a Milano.
"Vi è un vuoto normativo in materia di luoghi di culto per cui oggi non serve nessun permesso per costruire una moschea. Per questo - ha detto - occorre disciplinare la materia senza limitare il diritto di culto ma dando delle regole".
La proposta di La Russa giunge dopo un incontro che il ministro insieme al capo del Viminale, Roberto Maroni, ha avuto con il sindaco di Milano, Letizia Moratti. In agenda, la necessità di offrire un luogo di culto ai musulmani in città. Così il ministro ha lanciato la proposta di riprendere "i dieci disegni di legge che già ci sono in Parlamento per garantire il diritto di culto a tutti senza creare problemi di ordine pubblico".