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lunedì 12 gennaio 2009

ASSENTEISMO STATALI -45%

Lo dichiara Brunetta, precisando: "questa ovviamente è solo la condizione necessaria, non é ancora sufficiente. Però questa è la strategia che pongo. Altro che offendere i pubblici dipendenti, io voglio che ritrovino l'orgoglio di dire 'io sono un pubblico dipendente, svolgo un ruolo fondamentale'".

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, per altro del tutto sterili e motivate da una vena polemica dovuta al solo effimero gioco politico dell'opposizione, il Ministro continua a spingere sulla sua linea.E fa bene, risultati alla mano.

Il PD se lo sogna un uomo come Brunetta tra le sue fila!
Pensino invece i moderni Democratici al fatto non riescono a stare uniti nemmeno all'opposizione, invece di attaccare uno tra i più lungimiranti e operosi Ministri del governo!

domenica 11 gennaio 2009

PD contro PD

Siamo al paradosso. Un partito che va contro se stesso. Sembra strano, ma è quello che succede in casa del Partito Democratico di Walter Veltroni. Ormai le correnti sono talmente numerose e così influenti a tal punto che il “leader” si sente abbandonato. Fra correnti, associazioni e fondazioni è difficile districarsi nelle idee, nei programmi e nelle posizioni politiche. Ricordiamo le più nominate fra le correnti: i “veltroniani”, i “popolari”, i “rutelliani”, i “lettiani”, gli “ulivisti”, i “dalemiani”.
E’ evidente come possa risultare molto probabile che un esponente si trovi ad esprimere dei concetti assolutamente estranei agli ideali di un altro collega di partito. Cito l’esempio della manifestazione di solidarietà al popolo israeliano promosso dalla comunità ebraica di Roma al quale ha partecipato nella sua interezza il popolo del centro-destra. Viceversa ci sono stati solo alcuni esponenti del partito democratico, primo fra tutti Piero Fassino, ma altri colleghi non hanno partecipato o addirittura non sono stati invitati. Viene in mente Massimo D’Alema che chiaramente appartiene ad un’altra corrente e probabilmente sul caso di Israele-Gaza-Hamas non la pensa come Fassino.
Ebbene queste vicende fanno intravedere una difficoltà molto maggiore del previsto per il centro-sinistra, soprattutto in vista delle imminenti elezioni europee ed amministrative. Ad esempio, il caso Firenze risulta molto complicato a causa delle primarie che non sappiamo se saranno interne al PD o alla coalizione, se saranno fra 4 o più candidati a soli 20 giorni di distanza. In più si profila un annullamento di questo processo di scelta del candidato interno al centro-sinistra a causa degli eccessivi litigi.
Se queste vicissitudini si replicheranno anche per la scelta del candidato a Presidente della Provincia di Arezzo, è molto probabile che il Popolo della Libertà con il suo candidato (che sarà scelto fra i più votati a livello locale e più autorevole) potrebbe conseguire un risultato positivo e inaspettato. E vista anche la questione morale all’interno del partito democratico che lo mette in una condizione di non poter dare lezione di buona condotta politica ed amministrativa a nessuno.

sabato 10 gennaio 2009

sindacato contro ebrei

Quello che succede a Roma in questi giorni ed il modo con cui alcuni mass media annunciano ciò è quantomeno sconcertante.
Un piccolo sindacato romano di estrema sinistra, Flaica Uniti Club, ha dichiarato che nei prossimi giorni promuoveranno dei volantinaggi a Roma per diffondere le liste di italiani ebrei che abbiano un'attività commerciale al fine di boicottarli. A tutti noi viene in mente un momento ben preciso della storia recente; fu proprio così l'inizio di tutto ciò che è poi successo in seguito alle leggi razziali. E' evidente che il contesto storico attuale è completamente diverso, ma in ogni caso questi atti sono da respingere nella maniera più assoluta.
E pensare che il motivo di tutta la protesta è quello di esprimere solidarietà ai palestinesi in seguito agli attacchi su Gaza, peraltro quasi ed esclusivamente su obiettivi militari e non civili come molti ci vogliono far pensare.
La cosa che ci fa orrore è il modo con cui un quotidiano italiano importante, quale è Repubblica, anche se palesemente di "sinistra", tratta la questione. Infatti espone in modo molto sintetico e freddo la notizia, senza condannare il gesto ma considerandolo una protesta contro i negozi ebrei e i prodotti israeliani con tanto di lista dei nomi.
Fortunatamente la maggioranza politica di centro-destra e altri singoli rappresentanti dell'opposizione hanno condannato questa iniziativa, ma è sotto gli occhi di tutti che c'è ancora una gran parte della "sinistra" che porta avanti queste criminali idee.

venerdì 9 gennaio 2009

Film: Gone Baby Gone


Egregio esordio alla regia di Ben Affleck con un film che va oltre ai generi: sospeso tra il drammatico ed il polizzesco finisce per far riflettere lo spettatore su significati profondi della vita.
Cast di tutto rispetto (la perla interpretativa di Morgan Freeman lo rende è estasiante) ritmo, colpi di scena, pause riflessive ed una trama mozzafiato si aggiungono a buoni dialoghi e fotografia dando vita ad una pellicola meravigliosa; sicuramente tra le migliori datate 2007.

Scegliamo deliberatamente di non riportare la trama in nessun particolare o copione: non vogliamo privarvi del gusto di scoprire questo film meraviglioso che vi terrà incollati alla poltrona.

Non perdetevelo!

Regia: Ben Affleck
Attori principali:Casey Affleck,Michelle Monaghan, Morgan Freeman
durata 114 min.
USA 2007
Buena Vista

giovedì 8 gennaio 2009

Miracolo del 14 Novembre

Scioperanti che non scioperano. I dati pubblicati da Panorama e forniti dal Ministero della Funzione Pubblica parlano chiaro. Coloro che nel giorno dello sciopero proclamato il 14 Novembre scorso dai sindacati (esclusa la Cisl) nelle università e negli enti di ricerca hanno avuto trattenute per il giorno dello sciopero sono stati circa 4.700. Ma fra i docenti e i ricercatori si arriva appena a 650 persone pari a soltanto l' 11%.
Questo perchè se i dipendenti sono 141.200, nel giorno 14 Novembre il personale in servizio era pari a 20.305 persone, a causa delle assenze per ferie, permessi e malattie.
I cari sindacati che sono sempre pronti a scendere in piazza a protestare e a bloccare le riforme dovrebbero rivedere i loro toni, vista la scarsa affluenza agli scioperi che proclamano.

mercoledì 7 gennaio 2009

Di Pietro.

Torniamo su questo personaggio della politica Italiana evitando di parlare di suo figlio o dei suoi seri problemi con la lingua italiana.
Proponiamo invece uno spunto di riflessione sulle firme depositate dall IDV per il referendum popolare a favore dell'abolizione del lodo Alfano.
Di Pietro avrebbe depositato oggi un milione di firme circa, di cui 850.000 certificate, per promuovere il referendum di cui sopra.
La notizia, però è , così come la riporta l'agenzia ANSA un'altra: il Prc di Paolo Ferrero ha dato un contributo alla raccolta, così come è stato dato anche dalla sinistra democratica di Claudio Fava; Di Pietro ha trovato il suo popolo!
L'ex magistrato, già scaricato da Veltroni, ha finalmente riunito un popolo (seppur abbastanza piccolo) sotto la bandiera dell'antiberlusconismo radicale ed intransigente, ed anche, sotto quella con la falce ed il martello!

SALUTI COMPAGNO DI PIETRO!

lunedì 5 gennaio 2009

INTERVISTA BARBARICA A GIORGIA MELONI