Website Ribbon Azione Giovani Arezzo - Dx Amaranto

lunedì 17 novembre 2008

Perchè la Toscana è così "rossa"?

La sinistra nonostante le ripetute azioni di malgoverno locale è comunque riuscita a mantenere quasi intatto il suo potere politico in varie regioni del centro Italia, fra cui Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Marche. E’ evidente che ciò è andato a scapito dello sviluppo di queste regioni, visto che la male amministrazione (di qualsiasi colore politico) porta ad un declino dello sviluppo di un qualsiasi territorio. In seconda battuta tutti sono a conoscenza del fatto che l’alternanza politica è molto importante affinché tutte le coalizioni (sia quella che governa, sia quelle all’opposizione) sappiano che alle elezioni successive lo status quo potrebbe cambiare in maniera molto semplice e veloce.
Cosa che non succede né in Toscana, né in Emilia-Romagna, né in Umbria, né nelle Marche. Infatti le roccaforti rosse riescono a mantenere la loro posizione di dominio tramite semplici, ma efficaci strumenti:

- Alimenta il consenso tramite il denaro pubblico
- Gestisce i voti distribuendo varie prebende
- Tradizione ideologica ancora forte

Il ruolo delle opposizioni di centro-Destra deve essere sviluppato in particolar modo tenendo presenti questi punti, e considerando che il Popolo delle Libertà può e deve rappresentare veramente un alternativa efficiente ed efficace al governo locale delle sinistre. Ormai queste amministrazioni non rappresentano gli artefici del cambiamento, ma subiscono il presente portando avanti ciò che di volta in volta si presenta urgentemente necessario, senza avere quella lungimiranza politica che serve per essere i protagonisti del futuro.

domenica 16 novembre 2008

Libri: La democrazia in trenta lezioni - Giovanni Sartori - Mondadori


Ispirato alla striscia serale andata in onda su RaiSat, questo libro prende in considerazione 30 aspetti della democrazia con trenta pillole del Prof. Sartori.

Più che un vero e propio libro si potrebbe definirlo un ottimo compendio che esplica gli aspetti più importanti della democrazia, scomponendo i concetti che stanno a fondamenta della nostra architettura costituzionale e rendendoli edibili ad un ampia platea (in questo aspetto si avverte che il libro è ispirato anche da un forte linguaggio che si potrebbe definire "televisivo").
Non mancano comunque riferimenti storici e culturali di spessore, che possono fungere da stimolo all'approfondimento e alla lettura: Simth, Tocqueville, Constant, Saint Simon, per citarne alcuni.

Un piccolo manualetto consigliatissmo a tutti coloro che si interrogano sulla politca e sulla politologia ma, sopra tutto, a tutti coloro che sentano la necessità di capire i principi fondanti della nostra democrazia.

venerdì 14 novembre 2008

il diritto di manifestare

Mezzogiorno, Roma. «Occupata in questo momento la sede di via L. Serra della Cgil scuola, sindacato simbolo dello strapotere dei professori, vero cancro della scuola italiana, da un gruppo di ragazzi di Azione Studentesca e Azione Universitaria». I ragazzi srotolano uno strisicone, recitano due slogan e vanno via. Ed ecco che la dimostrazione di destra, uguale ad altre migliaia di sinistra, diventa "un'azione fascista di squadrismo. Ma il movimento degli studenti non ci sta: «Rispediamo al mittente l'accusa di squadrismo: siamo studenti, non siamo fascisti, se non altro per questioni anagrafiche. La nostra occupazione è stata goliardica e pacifica».
Pomeriggio, Milano. Stazione centrale. Un gruppo di studenti vuole biglietti del treno a prezzo politico, per poter ragginugere Roma domani. Quindici euro. Non se ne parla: scontri e tafferugli. Un responsabile di Trenitalia ha spiegato che la società è pronta a mettere a disposizione treni speciali «in qualsiasi momento, dopo le 18. Vi potranno salire - ha spiegato - solo i possessori dei biglietti da 44 euro, ultima offerta ufficiale fatta da Trenitalia agli studenti». I biglietti potranno essere fatti anche all'ultimo momento prima di salire sui vagoni eventualmente messi a disposizione.
La destra che manifesta pacificamente alla sede della cgil viene rappresentata come un gruppo di squadristi, mentre la sinistra alla stazione centrale ottiene anche sconti sui biglietti dei treni per andare a Roma a manifestare...
Lascio a voi ogni commento!

mercoledì 12 novembre 2008

In ricordo dei caduti di Nassirya


martedì 11 novembre 2008

Tanto fumo... e poco arrosto.

Ci siamo sorbiti 2 Vday, Travaglio, Di Pietro e tanto battage pubblicitario, un comico "moralizzatore" -non quello de "le iene" no, parlo di Grillo- e PURE le liste collegate a lui .

Risultato?

Non sono state raccolte nemmeno le 500 mila firme necessarie a far svolgere il referendum in materia di informazione.
La notizia, battuta dall'ANSA è riportata celermente dai maggiori siti di informazione ( www.corriere.it, www.repubblica.it etc.. etc..)

Tace, fino a questo momento, il blog del comico genovese.
Tace, come ha taciuto ormai su i suoi larghi insuccessi elettorali.....
Siamo comunque certi che questo silenzio sarà presto rotto da un'altra grande invettiva di Grillo.... un'altro grande spettacolo popolare, populista e qualunquista che, alla fine del salmo, produrrà i soliti effetti....... effimeri

lunedì 10 novembre 2008

19 anni ed un giorno....

domenica 9 novembre 2008

Azione Giovani Arezzo nel centro cittadino

LA FEDERAZIONE PROVINCIALE ARETINA DI AZIONE GIOVANI tramite un volantinaggio di ieri pomeriggio svoltosi nel centro della città di Arezzo, ha voluto ricordare il 19° annivesario della caduta del muro di Berlino del 9 Novembre 1989. Questa data è importantissima per tutti noi e per coloro che sono portatori di quei valori come la libertà e la democrazia. Una legge dello stato italiano del 2005 stabilisce infatti il 9 Novembre come GIORNATA DELLA LIBERTA' visto che racchiude in sè la caduta dei regimi totalitari di stampo comunista in paesi oppressi da troppi anni. E Azione Giovani in virtù del suo stile proiettato a guardare non solo al passato e al presente, ma anche e soprattutto al futuro, ha lanciato una proposta che è quella di intitolare una strada cittadina a questo storico evento che senza dubbio ha cambiato gli assetti politici, economici e culturali internazionali.





Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno partecipato!
Andrea Mazzielli