McCain in vantaggio su Obama, almeno secondo i sondaggi; riportiamo quanto scrive l'agenzia ANSA:
MCCAIN SUPERA OBAMA DI 4 PUNTI, SONDAGGIO
Il candidato repubblicano alla Casa Bianca John McCain è in testa di quattro punti (50%) rispetto al suo rivale democratico Barack Obama (46%), secondo un sondaggio Usa Today/Gallup diffuso ieri, mentre secondo il sito www.realclearpolitics.com, la media dei sondaggi nell'ultimo periodo (dal 29 agosto al 7 settembre) assegna a McCain un vantaggio di un punto (46,7% rispetto al 45,7% di Obama).
E' il risultato più importante ottenuto da McCain da gennaio ad oggi. Secondo il sondaggio, McCain ha ricevuto una significativa spinta verso l'alto dall'ultima convention repubblicana e dalla scelta come sua vice presidente del governatore dell'Alaska Sarah Palin.
martedì 9 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Parisi Vs. Veltroni
Veltroni:«il Pd non è un partito né di ex né di post, ma di democratici e democratiche»
Parisi: Le elezioni europee saranno un'occasione «per riprendere il cammino di Uniti per l'Ulivo, riaggregando il massimo delle forze possibile»
Veltroni: «Questo tran tran deve finire. Ora è venuto il momento per tornare tra la gente e ricominciare a cercare il consenso»
Parisi:«Veltroni impari da Berlusconi a tenere un filo e a svolgerlo nel tempo»
Veltroni: «Il giorno in cui Parisi utilizzerà un quarto delle sue energie per attaccare la destra, io sarò contento»
Inutile ogni commento
Parisi: Le elezioni europee saranno un'occasione «per riprendere il cammino di Uniti per l'Ulivo, riaggregando il massimo delle forze possibile»
Veltroni: «Questo tran tran deve finire. Ora è venuto il momento per tornare tra la gente e ricominciare a cercare il consenso»
Parisi:«Veltroni impari da Berlusconi a tenere un filo e a svolgerlo nel tempo»
Veltroni: «Il giorno in cui Parisi utilizzerà un quarto delle sue energie per attaccare la destra, io sarò contento»
Inutile ogni commento
domenica 7 settembre 2008
giovedì 4 settembre 2008
martedì 2 settembre 2008
Ultrà liberi....
Veltroni critica la decisione di rimettere in libertà gli ultrà del Napoli responsabili delle violenze e dell'assalto al treno di domenica. Ed incolpa il governo.
Antonio Di Pietro critica la decisione di rimettere in libertà gli ultrà del Napoli responsabili delle violenze e dell'assalto al treno di domenica. Ed incolpa incolpa le norme.
Ma chi ha preso la scellerata decisione di rimettere in libertà i delinquenti he, con la scusa del pallone, hanno devastato le carozze di un treno?
Veltroni e Di Pietro continuano a commettere un grande errore, confondono il potere esecutivo con quello giudiziario: chiaro che la cultura marxista di Veltroni e la confusionaria non-cultura di Di Pietro non includono sicuramente un certo Montesquieu...
Veltroni e Di Pietro voto 4.
Antonio Di Pietro critica la decisione di rimettere in libertà gli ultrà del Napoli responsabili delle violenze e dell'assalto al treno di domenica. Ed incolpa incolpa le norme.
Ma chi ha preso la scellerata decisione di rimettere in libertà i delinquenti he, con la scusa del pallone, hanno devastato le carozze di un treno?
Veltroni e Di Pietro continuano a commettere un grande errore, confondono il potere esecutivo con quello giudiziario: chiaro che la cultura marxista di Veltroni e la confusionaria non-cultura di Di Pietro non includono sicuramente un certo Montesquieu...
Veltroni e Di Pietro voto 4.
lunedì 1 settembre 2008
domenica 31 agosto 2008
La prevenzione sulle strade
Proprio in questi ultimi week-end si è intensificata l'azione preventiva e di controllo delle persone al volante durante la notte all'uscita dei locali notturni e subito si è scatenata la polemica e si sono riscontrati dei risultati inaspettati.
A Verona il Dipartimento di medicina preventiva dell'Asl ha reso noto i dati relativi ai controlli effettuati nell'ultimo anno e su un totale di 1000 persone, il 47,5% è risultato positivo ad alcool e/o sostanze stupefacenti. E non è andata meglio in questo fine settimana, sempre nella provincia di Verona, dove su 80 persone sottoposte a controllo il 46% è risultato positivo ad alcool e/o sostanze stupefacenti.
Da questi dati risulta chiaro che non possiamo più permettere che ogni anno ci siano 700 giovani vittime nelle strade a causa dell'eccesso di alcool. E' quindi necessario che il governo, tramite le forze di polizia, intensifichi i controlli, come del resto sta già facendo, affinchè ciò rappresenti un efficace deterrente per il buon comportamento dei giovani. Tanto non serve evitare la somministrazione di alcolici dopo le due di notte o far chiudere i locali da ballo alle tre; sono soltanto dei provvedimenti di facciata. Serve la capacità di trasmettere ai giovani la cultura della responsabilità, affinchè si organizzino in gruppi di amici dove colui che guida non beve alcolici durante la serata, o comunque lo faccia entro i limiti consentiti.
Perchè se una persona vuole bere non serve il divieto di vendita di alcolici dopo le due di notte nei locali, o la chiusura degli stessi alle tre, ma soltanto il senso di responsabilità nei giovani.
Questo si può conseguire a partire dalla famiglia, che senza dubbio gioca il ruolo più importante, poi la scuola dove è giusto reintrodurre l'educazione civica come materia di studio e le istituzioni tutte che si devono fare sempre più promotrici di iniziative in tal senso.
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