IL SENATO VOTA LA FIDUCIA, LA MANOVRA TORNA ALLA CAMERA ROMA - Via libera da Palazzo Madama al decreto della manovra economica. Il Senato ha votato la fiducia al Governo che era stata posta sul maxi-emendamento completamente sostitutivo del testo del provvedimento. I voti favorevoli sono stati 170, i contrari 129 (più 3 astenuti). Ora la manovra passa alla Camera, dove i deputati sono chiamati ad un esame in seconda lettura.
DA PRECARI A ROBIN TAX, LE MISURE E LE NOVITA'
Dai ricorsi dei precari agli alla stretta sugli assegni sociali sugli immigrati fino alla modifica alle norme sulla flessibilità dei bilanci dei ministeri, prevista ora in modo meno accentuato rispetto al testo originario. Sono queste alcune delle modifiche di Palazzo Madama al decreto della manovra finanziaria che, con l'approvazione del voto di fiducia, ha ottenuto il via libera al Senato. Le novità, introdotte dopo il vivace dibattito suscitato nel Paese da alcune norme, si aggiungono alle molte misure che già avevano ottenuto il via libera dalla Camera: tra le quali la Robin tax e la social card, ma anche i tagli a scuola e sicurezza. Ora la manovra torna alla Camera per la terza lettura: i deputati esamineranno le sole modifiche introdotte. Il via libera definitivo dovrebbe arrivare per martedì. Ecco alcune delle principali novità e norme.
PRECARI: Niente assunzione ma solo un indennizzo economico pari a 2,5-6 mesi di stipendio per i precari che hanno già presentato un ricorso per richiedere l'assunzione ai datori di lavoro. La norma, che è stata corretta al Senato, per la maggioranza riguarda solo i contenziosi delle Poste e pochi altri casi. Nulla cambia per chi farà causa in futuro.
ASSEGNI SOCIALI: Non saltano più gli assegni sociali per gli indigenti ma rimane la stretta sugli immigrati. Il Senato ha corretto la norma uscita dalla Camera che rischiava di penalizzare 800 mila cittadini a basso reddito: comunque, per usufruire degli assegni bisognerà avere il requisito di 10 anni di soggiorno legale continuativo sul territorio italiano.
RIFORMA FINANZIARIA: E' prevista per quest'anno, in via sperimentale, una finanziaria "snella" senza norme relative allo sviluppo ma anche senza micro-misure locali e settoriali. Il Senato ha corretto la norma relativa alla flessibilità delle poste di bilancio dei Ministeri, prima prevista in modo più accentuato, che aveva sollecitato le attenzioni del Quirinale. La flessibilità, che sarà anche in questo caso sperimentale, dovrà rispettare un limite del 10% delle poste.
ROBIN TAX - Per le società energetiche viene innalzata dal27,5% al 33% l'aliquota Ires. Per banche e assicurazioni ilmaggior prelievo sarà ottenuto con un allargamento della base imponibile.
SOCIAL CARD - Per i meno abbienti, 400 euro in buoni sconti sui prodotti alimentari e sulle bollette: la misura riguarda 1,2milioni di cittadini, ma bisognerà avere la cittadinanza italiana. Ad alimentare il fondo saranno i conti bancari dormienti.
ORARIO LAVORO: Il Senato ha corretto 66 "errori formali" previsti nel testo della Camera. Tra questi anche quello che avrebbe comportato la cancellazione delle sanzioni per i datori di lavoro che non rispettano le norme sul riposo settimanale dei dipendenti.
CONTRATTI P.A. - Secondo le stime iniziali del governo le risorse a disposizioni per questo capitolo sono 2.240 milioni. I soldi arrivano dal Fondo per interventi strutturali di politica economica, che pero è più corposo e finanzia diverse voci.L'Esecutivo assicura che nonostante gli spostamenti effettuati su questo 'gruzzolo' (con tagli di 400 milioni per finanziare altre misure) per gli statali non c'é alcuna sforbiciata.
VIA TICKET PER TRE ANNI - Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009. Costo 834 milioni: il governo ne metterà la metà ma lo stanziamento diventa triennale. L'altrà metà è a carico delle Regioni.
FRENO A FALSI ESENTI SANITA', MENO POSTI LETTO - Più rigore sulle richieste di esenzione dai ticket: via libera a controlli incrociati e, se l'autodichiarazione risulterà falsa, le Asl recupereranno le somme non pagate. Taglio ai posti letto negli ospedali e del 20% sugli stipendi dei dirigenti sanitari.
ROMA CAPITALE - Ok ai 500 milioni di euro per il 2008 per superare il deficit di liquidità del comune. Alemanno è ilnuovo commissario straordinario del governo.
IMPRONTE DIGITALI - Impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. Saranno sulla carta d'identità.
NUOVI TAGLI A MINISTERI E SPESA P.A. - Otto miliardi di 'risparmi' nel 2008, ai quali si aggiunge in extremis un nuovo pacchetto di tagli di 300 milioni con cui si finanzia lo stop ai ticket. I tagli alla spesa della P.A sono del 30%; le Autorità indipendenti sono escluse. Stretta anche sulle consulenze (-30%rispetto al 2004). I tagli più criticati riguardano la scuola,con una sforbiciata di 87.000 docenti, e la Sanità, con proteste dei governatori, a partire da Formigoni.
SICUREZZA - I tagli alle forze dell'ordine, che hanno suscitato le proteste degli operatori (3,2 Miliardi), sono in parte compensati con 300 milioni ai quali verranno aggiunte le risorse che arrivano dai beni confiscati alla mafia (valutate incirca 1 miliardo).
UNIVERSITA' - Le università pubbliche (statali e non)potranno trasformarsi in fondazioni di diritto privato.
CASA, FONDO GIOVANI COPPIE - Viene istituito un 'fondo speciale di garanzia' per l'acquisto della prima casa da parte di single con figli piccoli. Aiuti anche agli studenti fuori sede e gli immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno 10 anni nel territorio nazionale.
RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI: Arriva, con le modifiche introdotte al Senato, una proroga di tre mesi per la messa a punto della delega sulla normativa dei ricongiungimenti familiari. Il governo avrà ora tempo fino a novembre.
MENO LIMITAZIONI PER USO CONTANTE - Si torna indietro: si eleva da 5mila a 12.500 euro la soglia massima per l'uso di contante. Stop al bollo di 1,50 euro per gli assegni non trasferibili.
COOPERATIVE: Il Senato ha tolto una modifica introdotta alla Camera. Di fatto tornano i controlli da parte delle centrali cooperative su tutte le coop, comprese con quelle con giro d'affari fino ad un milione di euro.
5XMILLE ANCHE A SPORT; ARRIVA TAX CINEMA - Sì al 5xmille perle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni.Ok al credito d'imposta per investimenti nella "filiera del cinema".
CLASS ACTION - Proroga di sei mesi (quindi al 1/0 gennaio2009) dell'entrata in vigore dell'azione collettiva risarcitoria introdotta dalla finanziaria 2008.
IMPRESA IN UN GIORNO - Previste Semplificazioni delle procedure per l'avvio e lo svolgimento di attività imprenditoriali.
STRETTA TURN OVER P.A. E SCATTI STIPENDI - Avanzamenti di carriera 'congelati' per un anno nel pubblico impiego. La manovra prevede anche una riduzione del turn-over.
ASSUNZIONI, TORNANO I PALETTI - Obbligo per le imprese di comunicare l'assunzione il giorno prima dell'inizio del lavoro.
SERVIZI PUBBLICI LOCALI - Arriva la tanto attesa riforma, che introduce il sistema delle gare. Ma su richiesta della Lega lagara potrà essere evitata se la società è pubblica oppure mista e partecipata dall'ente locale.
PATTO STABILITA' INTERNO - Sanzioni per chi sfora e meccanismi premiali per gli enti 'virtuosi'. Stretta sull'uso dei derivati da parte degli enti locali e stop ai prestiti senza rimborso contestuale di interessi e capitale. Pesante il giro di vite su Regioni e Enti locali: le Autonomie dovranno rinunciare a 3 miliardi quest'anno, oltre cinque nel 2009 e nove nel 2010.
SINDACI VIRTUOSI E COMUNITA' MONTANE - La sforbiciata colpirà solo i sindaci dei comuni con i conti in rosso, e sarà però del 30%. Taglio invece di 30 milioni all'anno per le comunità montane, ma a pagare di più saranno quelle in 'pianura'.
TAGLIA-LEGGI, TAGLIA-ENTI E TAGLIA CARTA - Saltano 3.500 leggi "inutili" ; stop agli enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti. Dal 2009 la Gazzetta Ufficiale sarà on-line.
FAS VA A MEZZOGIORNO, ARRIVA BANCA SUD - Il fondo per le areesotto utilizzate guarda soprattutto al Sud: gli stanziamentidel quadro strategico nazionale dovranno essere indirizzati perl'85% al Mezzogiorno. Nasce la Banca per il Sud.
tratto integralmente dal sito dell'ANSA, 2008-08-01 14:03,
venerdì 1 agosto 2008
mercoledì 30 luglio 2008
Comunicato stampa di Francesco Macrì
«Chi governa non sia supino rispetto agli interessi delle compagnie telefoniche»
Dichiarazione del Consigliere di An-Pdl Francesco Macrì
«Chi governa un territorio deve avere la forza e la voglia di incidere con fermezza anche presso le grandi compagnie telefoniche, avendo la capacità di far sì che la loro opera non incida negativamente sulla sicurezza dei territori e sulla salute del cittadino. Se l’assessore Ilario Nocentini, che per altro proviene dalle file dei Verdi e dovrebbe esser dotato di sensibilità ambientale accentuata, intende gestire la cosa pubblica in maniera supina rispetto agli interessi economici delle grandi aziende telefoniche, allora è giusto che continui su questa strada».
«Per il resto, la completezza della copertura di rete è nei fatti, nell’utilizzo quotidiano efficace del telefono mobile di ciascun cittadino. Semmai, si può prendere in considerazione l’ipotesi di sostituire le postazioni meno all’avanguardia con altre dalla tecnologia migliore, non certo di aumentarne un numero già elevato come quello delle antenne che insistono sul territorio cittadino».
F. Macrì
Dirigente Nazionale Azione Giovani
Dichiarazione del Consigliere di An-Pdl Francesco Macrì
«Chi governa un territorio deve avere la forza e la voglia di incidere con fermezza anche presso le grandi compagnie telefoniche, avendo la capacità di far sì che la loro opera non incida negativamente sulla sicurezza dei territori e sulla salute del cittadino. Se l’assessore Ilario Nocentini, che per altro proviene dalle file dei Verdi e dovrebbe esser dotato di sensibilità ambientale accentuata, intende gestire la cosa pubblica in maniera supina rispetto agli interessi economici delle grandi aziende telefoniche, allora è giusto che continui su questa strada».
«Per il resto, la completezza della copertura di rete è nei fatti, nell’utilizzo quotidiano efficace del telefono mobile di ciascun cittadino. Semmai, si può prendere in considerazione l’ipotesi di sostituire le postazioni meno all’avanguardia con altre dalla tecnologia migliore, non certo di aumentarne un numero già elevato come quello delle antenne che insistono sul territorio cittadino».
F. Macrì
Dirigente Nazionale Azione Giovani
lunedì 28 luglio 2008
sabato 26 luglio 2008
Diamo una bussola alla sinistra
La sinistra nella sua completezza non naviga certo in acque tranquille. Basta vedere cosa è successo al congresso nazionale di rifondazione comunista, dove Bertinotti non ha risparmiato accuse per nessuno dei suoi alleati (o ex alleati). Ha ricordato l'insuccesso alle ultime elezioni che gli è costato l'estinzione dal Parlamento, ma non ha rinnegato il suo stile da vero massimalista, dimenticandosi che già la sua linea politica è stata bocciata dagli elettori. Ha rivolto accuse molto pesanti verso i suoi ex alleati, Veltroni e il partito democratico, dicendo che non fanno opposizione dal momento che non ci sono i fondamenti per fare un'opposizione di sinistra. E non ha risparmiato neppure Di Pietro e l'Italia dei Valori, dicendo che non appartengono ad una cultura di sinistra.
Ora Bertinotti, da semplice delegato, ha detto di ripartire da una nuova ipotesi di unità della sinistra, riconoscendo che aveva previsto in campagna elettorale una possibile crisi. E conferma che guarderà oltre, individuando la meta giusta ma senza nominare i protagonisti che secondo lui dovranno emergere dalla società civile.
Facciamo una semplice analisi: quando Bertinotti afferma che guarderà oltre non pare così convincente, visti i toni dei suoi contenuti. Dall'attacco ai suoi ex alleati (il PD e l'IDV in testa) si capisce che l'unità della sinistra non è così vicina, mentre confermando la sua linea d'opposizione (conflitto sociale) conferma il suo massimalismo di sinistra. Anche l'invocazione di un grande scipero generale, proclamato dai sindacati, è l'ulteriore conferma di una opposizione immatura e scarsamente interessata ai bisogni reali degli italiani.
E' giunta l'ora di regalare una bussola alla sinistra!
mercoledì 23 luglio 2008
Libri: Dell'Origine - Eraclito- Universale Economica Feltrinelli
Un grande classico, anzi un super-classico della filosofia greca, che molti lettori avranno studiato al liceo e qualcuno, sicuramente più fortunato, avrà incontrato anche nel proprio percorso di formazione universitaria.
In questo libro, edito da Feltrinelli, sono racolti i frammenti del pensiero di Eraclito, filosofo criptico e asciutto, che non ha bisogno di dilungarsi a spiegare poichè, parafrasandolo, l'oracolo ha solo bisogno di accennare, di indicare.
Si potrebbe quindi definire il testo , in modo sicuramente succinto ma efficace, come una racolta di massime filosofiche dell'autore, ma l'arricchimento dell'introduzione di Angelo Tonelli, lo rende in tutto e per tutto una piccola guida al pensiero eracliteo, traciandone origini ed influenze.
Un libro che risulterà un pò duro e misterioso a chi non sia appassionato di filosofia, ma sicuramente un'ottima lettura lettura estiva per le menti che non vogliono andare in vacanza e per chi vuole riscoprire il gusto di apprendere anche dai testi originali e non solo dai manuali di filosofia.
lunedì 21 luglio 2008
domenica 20 luglio 2008
Non dimentichiamo un eroe

Oggi sono sedici anni che è morto il magistrato Borsellino e non dobbiamo dimenticare questo eroe amico carissimo e collaboratore di un'altra importante magistrato illustre che combatteva la Mafia come Borselli il quale era Falcone. Infatti Borsellino eredita tutto da Falcone dopo la sua morte a causa delle mani della Mafia. Non dobbiamo mai dimenticare queste persone perché anche grazie a loro la Sicilia e l'Italia oggi stanno meglio. Qui cito una bellissima frase " NESSUNO MUORE SULLA TERRA FINCHE' E' NEL CUORE DI CHI RESTA " cerchiamo di tenerli nei nostri cuori questi eroi che non dovranno mai essere dimenticati.
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