Website Ribbon Azione Giovani Arezzo - Dx Amaranto

martedì 16 ottobre 2007

PARTITO DEMOCRATICO


Il nuovo partito democratico, l'ennesimo partito costituito dal dopo guerra perchè i Comunisti non sono mai riusciti in modo serio a gestire le loro idee e splecialmente una Nazione. Gli unici rimasti sono quelli che imperversa la non tolleranza, la corruzione, il essere NIENTE perchè se hai un tuo pensiero SEI un oppositore al regime.- Dopo parlano che NOI siamo dei totalitari, almeno rispettiamo le idee altrui, valutando i punti che possono rendere beneficio alla società, in tutti i settori, sia politici, sia amministrativi, sia pratici per l'andamento sereno della Vita di tutte le persone.- Noi Giovani capiamo e sappiamo che la sinistra non da spazio alle nostre idee innovative, molti dei giovani di sinistra non sanno neppure cosa possa essere il comunismo, non avendo avuto una visione e una libertà di pensiero; in quanto i loro genitori non curanti della educazione politica, ascoltavano le logiche e giuste proteste umane di coloro che avevano passato la guerra e come ogni guerra lascia il segno e naturalmente nessuno vorrebbe che ritornasse perchè è brutto vivere in miseria ed uccidere altre persone.- La sinistra pur effettuando dei genocidi in altre nazioni non ha mai riferito in modo univoco la realtà dei misfatti eseguiti e comunque in tutto il globo di governi comunisti sono rimasti ben pochi Cuba, Cina, ex Birmania e pochi altri. Come poteve vedere alla televisione sono Stati che stanno mutando poco a poco perchè non si può occludere la bocca o per meglio dire la voce a nessuno.-
Pensate che per le elezioni di domenica scorsa, ci sono stati giovani di sinistra che hanno avuto la somma di 100€ per il volantinaggio di tre ore, equivalente a dire 33 € all'ora e spiccioli, povero pensionato che se vai a fare qualche ora a pulire le scale o vai dal tuo amico a vendemmiare per fare una buona e sana colazione ti vengono a multare perchè non hai dichiarato il profitto acquisito.- Vorrò vedere se il giovane di sinistra denuncierà il compenso ricevuto sul modello 730 dell'Ufficio delle Entrate?

FIORENTE FIORONI

Ovvero...cronache di studenti ignoranti.


Sbalordita.
Sono a dir poco sbalordita (e non aggiungo altri termini) dalla masnada di polemiche che il Decreto Fioroni sta facendo nascere sulla bocca di tutti, studenti soprattutto.
Asini senza speranza? Certo che no.
Forse solo pecoroni a cui piace seguire la massa per un dissenso che fa “moda”, pronunciato da chi promette e non darà mai niente a nessuno.
Ma questo forse è solo l'inizio..
Ho sbirciato molto nei vari blog e siti e i commenti che ho visto farebbero rivoltare mio nonno nella tomba..il senso, perdonatemi ma non riesco a capirlo.
Nessuno vuol, fare gli esami di riparazione..ma perchè poi dico io. Sarò stata anche somara quando facevo le superiori ma non mi pareva fossero così degradanti.
Si cerca l'accordo, si vuol scioperare...scuse inutili che spiccano nei breviari studenteschi che non reggono alle ragioni riportate dal Ministro.
Gli esami di riparazione non contribuiscono a riparare le lacune del sistema scolastico? Troppo facile far polemica e poi sui banchi far ciò che si vuole con i risvolti che tutti conosciamo bene.
Un blog di chiara provenienza opposta esorta ad aiutare gli studenti che non possono permettersi di frequentare la scuola, diritto all'istruzione..bene..e l'aiuto..vale anche ad abbonare la voglia di far nulla?

Meditate gente meditate...e che il cielo ci aiuti.

Diritti senza Rovesci



Ovvero diritti senza doveri.


Il presidente della regione Toscana, Martini, ne ha tirata fuori un’altra delle sue.


Dopo averci deliziato con l’assessorato regionale alla pace e riconciliazione trai popoli e iniziative contro la pena di morte e per la promozione dei diritti umani; dopo aver istituito in Toscana la stanza del buco; dopo aver reso gratuiti i farmaci ormonali per chi cambia sesso; dopo essersi rifiutato di istituire i centri di prima accoglienza per gli immigrati; adesso se ne esce con un’altra proposte delle sue: dotare gli immigrati clandestini della tessera sanitaria. In barba al governo che ha introdotto il ticket per la visita di “Pronto Soccorso” e che ha aumentato lo stesso ticket per tutte le altre prestazioni sanitarie (alla faccia della sanità pubblica) Martini non trova null’altra cosa da fare che concedere diritti a chi illegalmente si introduce nel nostro paese. Così ogni clandestino potrà avvalersi di servizi medico/sanitari alla pari di un qualsiasi cittadino italiano, servizi per i quali non paga le tasse e, ovviamente, non avrà i soldi per pagare nemmeno il ticket o, almeno, nessuno sa (o tutti sanno?!?) come dovrà procurarseli. Nessuno nega il diritto a qualsiasi persona si trovi sul nostro territorio di essere curata qualora si trovi vittima di gravi infortuni o in pericolo di vita, ma, in tutta sincerità, non è tollerabile concedere alcun tipo di documento a persone della quale non si può accertare e documentare l’identità ed il reddito. Siamo di fronte, nuovamente, ad una sinistra che non sa affermare il principio di legalità, che non sa difendere le Istituzioni e, sopra tutto, non riesce garantire ai contribuenti servizi, coerenza e trasparenza.

lunedì 15 ottobre 2007

LE PRIMARIE DEL PD

Veltroni è il nuovo lider del partito democratico, rivestendo questa carica non è compatibile istituzionalmente con la figura del primo cittadino di ROMA e per tanto dovrebbe lasciare il posto ad altra persona eletta regolarmente dal popolo. Da queste primarie l'affluenza come ben sapete è stata di circa 3.000.000 di elettori, sicuramente non veritieri come illustrato dalla trasmissione televisiva "striscia la notizia". Scondo voi se hanno votato anche i sedicenni ritenendoli maturi per una decisione politica, è giusto che allora coloro che delinqono devono essere puniti? Veltroni lo farà il gambetto al suo "compagno" Prodi? Questa mossa secondo la visione dei "compagni" serve per prendere i voti che hanno perso perchè se si andasse a rivotare perderebbero, la sinistra con questa mossa crede di riaquistare i voti persi (secondo il mio punto di vista), voi che ne dite?

Dx Amaranto

Tra le varie definizioni in senso classico che si possono dare del termine "destra" nessuna si addice ad Azione Giovani Arezzo: non siamo liberali e nemmeno conservatori, non siamo neofascisti nè terzoposizionisti.

Mi piace definire il nostro movimento come "Dx Amaranto": ovvero una Destra con la "D" maiuscola, che sa bene da dove viene e tiene bene di conto che "le radici profonde non gelano" (per dirla con Tolkien). Ma allo stesso tempo siamo un destra moderna (dx, appunto) che gurda il fututo, che non è l'ultima espressione di qualcosa che è stato e che non tornerà più ma guarda con senso di sfida il futuro.
Un Destra politicamente pragmatica ma caratterizzata da forti ideali di riferimento come la Patria e la Famiglia.
Una Destra Amaranto si, come il colore simbolo di Arezzo, perchè la territorialità per noi è molto importante, perchè siamo innamorati della nostra città e della sua provincia: convintiche quello che siamo sia profondamente determinato da ambiente e territorio che plasmano il nostro bagaglio culturale e lo determinano.

Concludo citando parole tratte dal nostro sito internet nazionale:

La Nostra cultura non è un contenitore di nozioni, di precetti, di ideologie.
La Nostra cultura non nutre uomini in provetta o semplici ripetizioni di se stessi.
La nostra cultura è un eterno divenire, frutto di contaminazioni e sperimentazioni che muovono da una visione del mondo secolare, consolidata e condivisa.
La nostra cultura è fatta di esempi, uomini, idee che forniscono le chiavi di comprensione del presente e sono rivolte al futuro.

domenica 14 ottobre 2007

Manifestazione & Manifestazioni


Qualsiasi cosa ne dica Prodi, oltre gli slogan c'è stato qualcosa in più.


Gioco/forza che egli liquidi tutto con una battuta, ma ieri a Roma si è svolta (presente Azione Giovani Arezzo) la più grande manifestazione della Destra italiana dal dopo gurerra ad oggi.
500.000 persone di ogni età ed estrazione sociale si sono ritrovate a manifestare insieme contro questo governo, e che al signor Prodi questo non faccia piacere è facilmente intuibile anche perchè è stato bersaglio di cori sbeffeggianti per ore...

Il presidente del consiglio tenga però bene a mente quanto successo durante la manifestazione: nessuno scontro o minimo diverbio, forze dell'ordine applaudite più volte, nessun danneggiamento a proprietà pubblica o privata, nessuna scritta o bandiera bruciata.

Se lo ricordi signor Prodi, e lo tenga bene a mente: la prossima volta che qualche suo alleato che siede nella sua maggiornaza in parlamento (vedi Caruso) organizzerà una manifestazione avrà lo stesso senso civico, la stessa coscienza, lo stesso rispetto che hanno avuto miltanti di Destra?

Ci sarà poco da aspettare per prendere atto, nuovamente, che non è proprio così...

UNA DEMOCRAZIA INCAPACE DI PRENDERE DECISIONI...

Quello che appare agli occhi di tutti noi è un Governo (e una Giunta comunale di Arezzo), che stenta a prendere decisioni, vuoi per la paura che essendo a volte impopolari subiscono un calo di consensi, vuoi per attuare in modo assiduo e controproducente la cosiddetta democrazia partecipata, fra un corteo e l’altro, i problemi restano sempre irrisolti.
Proprio riguardo ai cortei, c’è da parte della coalizione di centro-sinistra un’incoerenza assoluta: alcuni esponenti dei partiti facenti parte del Governo e della stessa maggioranza, sono alleati di Governo, ma allo stesso modo partecipano ed organizzano manifestazioni di protesta contro il Governo di cui loro stessi fanno parte.
Certo è che risulta difficile prendere decisioni quando una coalizione di governo è composta da esponenti con visioni, idee e valori completamente opposti. Col senno del poi, sappiamo che in ogni occasione utile i partiti minoritari (per percentuale di consensi) pongano dei veti bloccando ogni tipo di cambiamento, progetto, riforma… e alla fine un interesse marginale prende il sopravvento sul bene di tutta la collettività.
Quello che serve a tutti noi per evitare di cadere nell’immobilismo verso cui ci stiamo dirigendo è che i rappresentanti delle istituzioni, democraticamente eletti, prendano decisioni e le portino avanti fino al raggiungimento dell’obiettivo, senza interruzioni a causa di questa o quella manifestazione che si presenta ad ogni proposta di cambiamento.
Aspettiamo che anche ad Arezzo, gli esponenti di alcuni partiti di centro-sinistra facenti parte della maggioranza nella Giunta e nel Consiglio comunale, scendano in piazza a manifestare contro alcune scelte della maggioranza che governa la città e di cui fanno parte, quindi contro loro stessi.